Non scrivo mai di cose private, ma stavolta devo farlo perché ho bisogno di sfogarmi.
Poco più di nove mesi dopo mia nonna se n’è andato anche mio nonno, in maniera più naturale rispetto al terribile incidente domestico che si è portato via lei. Soprattutto negli ultimi giorni abbiamo avuto il tempo di prepararci, o almeno così credevo, perché ho scoperto che non ti abitui mai all’idea di separarti per sempre da qualcuno, anche se questo qualcuno sente di aver fatto tutto quello che doveva fare ed è pronto ad andarsene lui stesso. Non ho più alcun nonno, e ora la mia vita dovrà necessariamente subire dei cambiamenti più o meno radicali e in tutta sincerità non so come andranno le cose; da parte mia, farò del mio meglio. Sono ateo, ma mia nonna era credente; il nonno, francamente, non lo so. Ma in mezzo a questo dolore, mi piace pensare alla faccia scherzosamente seria di lei quando se lo ritroverà davanti, come a dire: ma non potevi lasciarmi perdere un altro po’?
Ciao, nonno.
Ciao, nonno
13 Luglio 2008 di Jollino


Jollino, mi dispiace.
Non so quanto possa esserti di conforto, ma sappi che conosco bene il tuo attuale stato d’animo; diciamo che ho capito perfettamente cos’hai detto.
mi dispiace tanto
ciao, nonno.
Daniele, mi dispiace tanto, e te lo dico con tutto il mio affetto. Porta con te i tuoi nonni: risuonando le loro voci nel tuo cuore, credo che continueranno a vivere. Un bacio, “Kamala”.
un abbraccio
danny, un abbraccio…